In Natale si avvicina

Ci piacerebbe scoprire le tante tradizioni natalizie nei diversi paesi. Ci racconti cosa si fa nel tuo Paese? Seguici in questo mese: andremo insieme alla scoperta di molte tradizioni …

Noi iniziamo ricordando quelle trentine: sono tante e ogni valle o paese ha la sua.

 

      • Proseguono le ricette Natalizie!!
      • Oggi assaggiamo il Tortel di Patate al Mercatino di Natale

  • Qui affrontiamo il freddo trentino con una bella tazza di vino caldo… IL VIN BRULE’

ai Mercatini di Trento lo propongono con una ricetta un po’ rivisitata!

provatela!

 

 

  • Qual è il vostro dolce di Natale? In Trentino il RE del Natale è sicuramente lo Zelten!

Le sue origini sono antichissime e ancora oggi resiste sulle tavole trentine durante tutto il periodo natalizio. Si prepara anche dalle vostre parti? lo conoscete? sapete che, anche se è ricchissimo di ingredienti, è facilissimo da preparare?

…noi ci abbiamo provato e questo è il risultato!
seguite la ricetta di nonna Franca e provate anche voi!!! poi fateci sapere come è andata

https://youtu.be/nmu5na2chkA?feature=shared


  • Qualche giorno fa abbiamo condiviso l’accensione dell’albero di Natale a Trento LO POTETE RIVEDERE A QUESTO LINK (https://youtu.be/KxwG8HWq_js).

Ma ogni paese ha il suo albero di Natale in piazza e di seguito vi mostriamo alcune immagini degli alberi di Rovereto, Pergine, Predazzo …

 

Alberi di Natale a Rovereto, Predazzo e Pergine

 

Per i bambini trentini le prime settimane di dicembre sono sinonimi di doni 🤩🤩

Il Trentino è diviso: in alcune valli si festeggia “San Nicolò”, che arriva il 6 dicembre, in altre valli si festeggia “Santa Lucia” il 13 dicembre.

Ma cosa sono:

  • San Nicolò o Sant Nikolaus si festeggia principalmente in Val di Fassa, nel Primiero, in Val dei Mocheni, e in alcuni paesi delle altre valli del Trentino.
San Nicolò

 

San Nicolò di Bari è il Santo protettore dei bambini e la sera del 5 dicembre fa la sua apparizione tra le vie dei paesi con la sua lunga barba bianca accompagnato da due angeli e porta regali e dolci a tutti i bambini. Ma nelle strade ci sono anche i “krampus”, creature diaboliche vestite con pelli di animali, maschere scure con fruste, scope e torce infuocate, che trascinano catene seminando il panico a grandi e piccini.

La loro è una tradizione radicata in varie zone dell’ex Impero Austro-ungarico.

I bambini vano in giro suonando campanelli, ricevendo i doni e cantando in coro:

Nicolò da Bari

La festa dei scolàri,

la festa dei putèi

evviva i campanèi

Sfilata Krampus a Cavalese – (Foto di Patrizio Giacomelli- Trentotoday)

 

Sfilata Krampus a Cavalese – (Foto di Patrizio Giacomelli – Trentotoday)

 

Krampus a Transacqua – Primiero – (Foto di foto Andrea Simon – Trentotoday)

 

Krampus a Cavalese – (Foto di Patrizio Giacomelli – Trentotoday)

 

  • Festa di Santa Lucia

La sera del 12 dicembre, i piccoli mettono fuori della porta un piatto con un pugno di farina gialla ed uno di sale (per l’asinello della Santa). Durante la notte, la Santa arriva con il suo asinello carico di doni per i bambini.

I doni sono mutati con il tempo una volta era frutta secca, arance o mandarini, oggi ci sono caramelle ed anche giocattoli.

Santa Lucia
Disegno di Santa Lucia

 

Filastrocca di Santa Lucia

Zitti, zitti fate piano

vien la Santa da lontano,

porta a tutti dolci e doni

soprattutto ai bimbi buoni.

Ma se un bimbo è cattivello,

oltre tutto un po’ monello,

nulla trova nel tinello.

Quindi bimbi birichini

diventate un po’ bravini,

e i cuoricini tutti spenti

con la Santa si fan contenti.

Grazie, grazie Santa Lucia,

il tuo incanto mi porti via.

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